La messa a dimora del Moscato
- 3 feb
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 19 feb
Il moscato è una delle varietà maggiormente diffuse nel nostro Paese: si
qualifica infatti quarta tra le uve bianche maggiormente coltivate in Italia.
La sua larga diffusione è dovuta principalmente alla sua adattabilità colturale

che risulta in un vino spiccatamente aromatico ed estremamente versatile: si
presta infatti alla produzione di spumanti che di passiti e vini secchi.
Si tratta, tra l’altro, di un vitigno piuttosto antico: introdotto dai Greci e
successivamente diffuso dai Veneziani nel Medioevo.
Tra Marzo ed Aprile del 2025 ha preso vita il progetto della messa a dimora di
due nuove varietà a pochi metri dalla nostra storica Torre Ragana: il lucido ed
il moscato d’Alessandria, appunto.
Le barbatelle si trasformeranno presto in una chicca che andrà a completare
il cerchio della degustazione dei nostri vini.
Non possiamo svelarvi di più al momento ma, come dicevano gli antichi,
Dulcis in fundo.



Commenti